Assertività, si grazie!

Quanto è difficile dire la verità in questo periodo? Quanto è difficile ammettere quando si sbaglia? E quanto è difficile lasciar correre quando qualcuno ci tratta male? Spesso capita di diventare la valvola di sfogo per qualcun altro, situazioni difficili da gestire che rischiano di rovinare rapporti di amicizia di lavoro. Diventare un punchingball umano è spesso causa di frustrazioni tali capaci sfociare in disturbi psicosomatici come mal di testa, pressione alta e addirittura stati d’ansia. Come fare per evitarlo allora?

Riuscire a rispondere in modo semplice e assertivo alle cattiverie che ci vengono rivolte spesso è l’unico modo per sopravvivere ad alcune realtà aziendali e ad alcuni clienti difficili. La capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace i propri sentimenti le proprie emozioni, senza sovrastare ne calpestare le idee altrui, può essere la vera chiave di volta per migliorare queste relazioni.

La comunicazione assertiva ti salverà la vita

La persona assertiva ha la piena consapevolezza delle proprie capacità e sa come farsi valere in modo efficace in tutti gli ambiti della sua vita da quello lavorativo a quello personale. Si contrappone a quelle personalità aggressive che attaccano in modo indiscriminato la persona che hanno davanti a prescindere che sia questa la causa della propria rabbia, e a quelle passive dall’atteggiamento remissivo e timoroso.

Come si diventa assertivi?

In primo luogo importante avere chiaro in testa chi si è che, cosa si desidera e quali sono le proprie capacità. L’assertività si basa sulla autorealizzazione personale: tenacia, determinazione e la capacità di darsi obiettivi e conseguirli con successo, senza mai perdersi d’animo ma anche un grande rispetto per le idee e le capacità altrui che non devono mai essere calpestata ma anzi, vanno rispettate anche se diverse dalle nostre. Infatti un atteggiamento positivo, lungimirante e capace di esercitare i propri diritti senza negare diritti altrui sono alla base di una personalità assertiva.

Non fare la primadonna

Impara ad ascoltare, non solo sentire. Non arrabbiarti e non essere troppo reattiva cerca di ragionare e di non sfogarti con la prima persona che ti trovi davanti, il fatto che la tua giornata non sia stata bella non significa che tu debba rovinare quella degli altri. Agisci sempre nel tuo interesse ma senza calpestare l’interesse altrui, il rispetto dei diritti dell’altro sono alla base di una buona comunicazione assertiva. Reagisci sempre in modo costruttivo, il che non significa di sempre di sì ma significa impara dire di no quando serve motivandolo. Sii onesta e fai tutto quello che puoi per essere felice (che non significa rendere infelice l’altro).

Alla base della comunicazione assertiva c’è il buon senso e la capacità di fermarsi usare la testa. Prova e vedrai che la tua vita migliorerà. In fondo, nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario come diceva Orwell.

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