Autostima, sì grazie!

liberati dell'ego, fai crescere la tua autostima

liberati dell’ego, fai crescere la tua autostima

Autostima ed ego spesso vengono confusi fra loro. Ma, a ben vedere sono i due estremi opposti della stessa linea. Infatti, se la crescita della prima ci permette di vivere meglio con noi stesse e con gli altri, un eccesso del secondo ci potrebbe creare non pochi problemi.

Lo spiega bene la disciplina Yoga che chiama asmita l’ego smisurato e lo definisce una delle cause di sofferenza dello spirito umano. Si perché quando si dipende troppo dalla propria autodefinizione, tanto da lasciare che anche il nostro umore ne venga condizionato, non riusciremo più a cogliere la differenza tra ciò che abbiamo e la nostra vera essenza e qui si gioca la battaglia tra ego e autostima.

Partendo dal presupposto che noi donne, per forma mentale e, ahimè, educazione spesso soffriamo di bassa autostima, rischiamo di infilarci in un tunnel senza uscita.

Uno dei problemi principali nasce dal fatto che esistono stereotipi di genere che ci portiamo avanti dall’infanzia: le donne sono fatte per essere accuditive mentre gli uomini sono fatti per essere conquistatori.
Nel momento in cui una donna decide di essere individualista, e quindi esce dalla sua posizione di accudimento, si crea una sorta di devianza per cui c’è uno stato di confusione che porta alle seguenti conseguenze:

    • le donne riducono le loro aspirazioni
    • le donne lasciano le organizzazioni più grandi
    • il potenziale femminile non viene utilizzato come dovrebbe

Come possiamo migliorare la nostra autostima?

Dobbiamo focalizzarci su ciò che ci piace, essere a nostro agio col nostro aspetto fisico e psicofisico, proiettando immagini positive che ci rendono più sicure.

Le nostre credenze molto spesso influenzano il nostro comportamento: per questo è importante fare una lista delle cose che ci piacciono di noi: inizia a scriverne almeno tre o quattro vedrai che ti sentirai subito meglio, continua ogni giorno, aggiungine almeno una. Ogni tanto rileggi ad alta voce quello che hai scritto perchè la cosa che dobbiamo imparare assolutamente a fare è invertire tutte quelle frasi, comportamenti e osservazioni che diventano dei veri e propri killer per la nostra autostima, soprattutto quando arrivano da noi. Dobbiamo imparare a riformularle in una chiave positiva. Giocare con i nostri difetti può diventare una delle nostre più grandi forze.

Non dobbiamo pensare alle volte che falliamo, dobbiamo pensare semplicemente alle volte che abbiamo tentato: ogni tentativo in più ci avvicina successo!

Alla base di una buona autostima c’è la self efficacy ovvero la convinzione di potercela fare, e l’autorispetto, dobbiamo essere trattate bene a prescindere, non perché siamo donne o perché siamo brave o perché sappiamo fare una certa cosa: ci devono trattare bene perché è un nostro diritto solo perché siamo noi.

Dobbiamo imparare a mettere in agenda le cose che ci piacciono senza aver paura di essere egoiste.
Elimina tutti i comportamenti killer dell’autostima quali sono?

L’atteggiamento tutto niente: non puoi pensare di passare da zero a 100 in un secondo devi darti del tempo pensa per piccoli passi, datti degli step raggiungibili e credibili.

Elimina i filtri mentali, non limitarti, sii flessibile.

Evita di saltare immediatamente alle conclusioni negative e, soprattutto, non pensare che non ce la farai mai, mai sentito parlare di profezie che si autoavverano? Ecco.

Pianifica tutto e lavora sodo, pensa che un passo alla volta raggiungerai il tuo obiettivo. Non volere tutto subito, sii paziente e raccoglierai risultati.

Non farti trascinare dalle 5 P dell’egomaniaca:

  1. Posizione, ovvero il ruolo, tu non sei il tuo ruolo, tu sei una persona, non dimenticarlo.
  2. Potere, credi davvero di comandare gli altri?
  3. Possesso, ciò che hai non definisce ciò che sei, sono solo cose.
  4. Personalità, ovvero l’immagine che dai agli altri.. ma sei davvero tu?
  5. Prestigio, il riconoscimento da parte degli altri.. e magari non ti sono nemmeno simpatici.

Nessuna di queste cose è importante di per sè, nessuna di queste cose definisce chi sei o quanto hai lavorato per diventarlo.

Smettila di chiedere conferme e credi in te stessa!

Ti suggerisco un paio (+1) di esercizi per migliorare la tua autostima, non il tuo ego.

  1. Metti in agenda una cosa che ti piace: può essere bere un tè con una tua amica, farti un bagno caldo, comprarti un regalo quello che vuoi, non rimandarlo solo perché hai un altro appuntamento, quella cosa, in quel momento è l’unico impegno che devi avere, lo devi a te stessa. Fallo una volta a settimana per almeno un mese. Poi dimmi che non si senti meglio!
  2.  Tieni un diario della positività, una traccia indelebile di tutte le attività positive. Celebra ogni singola vittoria (quel determinato lavoro che fai fatica a fare ma che oggi hai fatto, il no che sei riuscita a dire, il contratto che hai chiuso, il tempo che hai trovato da dedicare a te stessa, qualunque cosa tu viva come un successo). Festeggia anche solo il fatto di aver provato, ricordati che senza tentativi non esiste il successo (l’avevo già detto???!).
  3. Allenati a dire 5 no al giorno, anche a piccole cose (un mi prendi o un potresti passare tu a fare…) questo ti aiuterà ad uscire dalla discriminazione di genere, che non va ignorata. Non sottostare a questo gioco, ricordati che l’immagine che trasmetti quella che gli poi altri vedono.
    Ti è difficile?

Datti dei modelli di riferimento, pensa persone che ammiri, a qualcuno che pensi abbia una buon livello di autostima e quando ti chiedono qualcosa, chiediti che cosa farebbe quella persona e agisci di conseguenza.

Domandati sempre cosa potresti fare se non avessi paura e fallo, accetta l’errore e vivilo come un percorso di crescita, non come un fallimento, apprezza sempre la perfezione della tua imperfezione.

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