Elimina gli automatismi

Hai presente quando sei in macchina e non ti ricordi come sei arrivata a casa? Oppure non ti ricordi se hai chiuso o no le finestre prima di uscire? Questo accade perché compi delle azioni senza concentrarti su ciò che stai facendo. In modo distratto e poco consapevole ti muovi come se qualcuno comandasse il tuo cervello al posto tuo, in parole povere, inserisci il pilota automatico. Capita a tutte noi, molto più spesso di quanto dovrebbe o vorremmo accadesse. Sono azioni routinarie, fatte in attimi di distrazione tale che il tuo cervello fa fatica a registrare, ma la mancanza di consapevolezza è, purtroppo, fonte di grande stress. Come ti ho già detto, gli automatismi sono frutto della naturale evoluzione del cervello, di quando dovevamo vivere sempre sul chi va là per eliminare i rischi che minavano alla nostra sopravvivenza. Ora dato che siamo al sicuro e difficilmente verremo attaccate da un animale selvatico inferocito, possiamo provare a eliminare una serie di automatismi e vivere il momento. Infatti, tenendo il pilota automatico inserisci anche una serie di reazioni automatiche che spesso sono basate su istinti primordiali non sempre ragionati molto spesso nocivi che possono peggiorare i tuoi rapporti con gli altri e con te stessa, influenzando soprattutto il tuo umore.

Consapevolezza  è libertà

La consapevolezza ci aiuta a rimanere nel presente in cui è possibile sentire, imparare, crescere e cambiare. Ora lo so che sembra una cosa cervellotica ma ti assicuro che scegliere di reagire alle situazioni (specie se problematiche) in modo consapevole invece che in modo automatico, spostando il focus dell’attenzione e prendendo  maggiore coscienza del momento che stai vivendo ti permetterà non solo di lavorare in modo attivo e positivo ai tuoi problemi, ma soprattutto di arrivare prima a ottenere soluzioni pratiche e attuabili.

Infatti, uscendo da una serie di tracciati mentali non sempre positivi, elimineremo alla fonte buona parte dello stress che spesso, minando il processo di apprendimento e spostando l’attenzione della nostra mente sul problema e non sulla soluzione, ci impedisce di risolvere la situazione in tempi brevi.

La mancanza di attenzione sulle azioni intraprese ti rende inconsapevole e ti allontana da una buona parte della tua vita ed è la ragione per cui a volte hai la sensazione che tutto sembra sfuggirti letteralmente dalle dita.

Allenarsi alla consapevolezza

Imparare a essere sempre presente a te stessa è tutta questione di allenamento. Provare quotidianamente a vivere nel presente, senza preoccuparti troppo del futuro o, peggio, del passato, ti permetterà di essere sempre serena. Un piccolo esercizio può essere quello del body scan, ovvero un’analisi accurata e attenta della tua situazione corporea in questo momento.

  • Richiede almeno 15-20 minuti.
  • Puoi farlo dove e quando vuoi (l’importante è essere in una posizione comoda meglio se sdraiati, ma va bene anche seduti)
  • Elimina tutti gli elementi di distrazione(togli la suoneria del cellulare e allontana ogni elemento disturbante)

Una volta pronta inizia a respirare lentamente dal naso. Lascia andare la tua mente e concentrati solo sul tuo respiro. Quando sei pronta, partendo dai piedi, fai un check accurato del tuo corpo. Delle dita dei piedi a contatto con l’aria. Delle caviglie a contatto con il pavimento. Delle gambe, prima una e poi l’altra, e delle sensazioni che ti danno fino ad arrivare al bacino. Da li sali e passa dal sedere a terra e dalla pancia, senti il tuo ombelico. Lascia che la tua attenzione vada all’area posteriore, dalla schiena  alla spalle, accogli tutte le sensazioni che senti, sia quelle piacevoli sia quelle spiacevoli,dolorose o neutre, senza dare nessun giudizio. Allarga la consapevolezza anche al petto, al seno, al torace, alla cassa toracica, ai polmoni al cuore. Senti il tuo respiro che sale e scende riempiendo il tuo torace e i polmoni. Non cercare di cambiare il ritmo del respiro ma accettalo esattamente com’è. Esplora le sensazioni che arrivano dalla cervicale e dal collo fino ad arrivare alla testa, la scatola cranica, il cuoio capelluto, nella zona del cervello. Ora porta l’attenzione alle sensazioni nella fronte e alle tempie, agli occhi, il naso.  Scendi alla mandibola e alle labbra per poi addentrarti all’interno della bocca per osservare i tuoi denti, lingua,palato gola. Ora, passando dall’interno, osserva le tue orecchie, senza farti distrarre dai suoni esterni torna al naso e concentrati sul flusso dell’aria che entra e esce mentre respiri.

Una volta riportata l’attenzione al respiro e presa consapevolezza di tutto il tuo corpo lentamente ricomincia a muoverti, apri gli occhi e torna alla tua giornata con un senso di concretezza e con una consapevolezza del tutto nuova. Se ti è possibile ripeti questo esercizio un paio di volte la settimana. Noterai come da una scansione all’altra il tuo corpo cambi, le tue sensazioni mutino e la tua mente si calmi.

La mancanza di consapevolezza ti allontana dalla tua vita e da ciò che vuoi e sei destinata a essere, avvicinandoti a te stessa sarai anche più concreta e controllata. Prova e mi dirai.

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