Insoddisfazione e altre catastrofi

make-it-happen-705x705Ogni tanto, ammettilo, ti capita di (ri)trovarti in momenti in cui non sai bene cosa vuoi fare del tuo lavoro e dove vorresti andare. Almeno a me sinceramente capita più o meno una volta l’anno. Come si superano questi momenti? Detto, fatto.. più o meno.

Esistono solo tre passi fondamentali da seguire:

  1. Inizia ad analizzare quello che fai, sei contenta? Stai dando il massimo? Fai una bella check list e scrivi punto per punto cosa va bene e cosa va male. Questo ti darà una visione d’insieme più chiara della tua situazione utile a capire quali sono le tue frustrazioni e come cercare di uscirne (senza crearne di nuove).
  2. Identifica in modo chiaro il tuo obiettivo, dove vuoi andare? Dopo aver analizzato cosa hai fatto fino a oggi, cerca di capire dove vorresti trovarti domani. Puoi usare le carte per la divinazione, uno schema mentale (come la tecnica della bussola o crea una business roadmap), scrivi, disegna, non importa quale sia il tuo metodo ma definisci i tuoi obiettivi a breve, medio e lungo termine.
  3. Preparati all’azione! Fai il più possibile per arrivare dove vuoi: scrivi partecipa muoviti.
    Cerca dei punti di riferimento, che siano reali o virtuali poco conta, relazionati più che puoi con loro e, cosa da non sottovalutare, credi in te e nel tuo talento. Prova, magari non andrà bene ma credimi sarai sicuramente più soddisfatta, togliti i dubbi, ciò che oggi non funziona ti sarà la tua palestra.
    Dobbiamo imparare ad allenarci a provare e qui possiamo aprire un grande capitolo sul fallimento che per noi è vissuto come una tragedia, mentre per esempio per il popolo giapponese il fallimento è equiparabile a un successo perché il fallire significa aver provato e non aver desistito: forse questa volta hai sbagliato, la prossima volta farai meglio, piano piano arriverai successo!

    Insomma non sederti sul divano ad aspettare l’illuminazione, agisci!

    Ma ricordati di fare sempre un passo alla volta, non puoi pensare di cambiare le cose tutte insieme, scegli qualcosa magari anche piccolo e inizia da quello. il resto verrà col tempo.

E qui casca l’asino diciamocelo: cambiare fa paura! Troppo spesso ci troviamo in situazioni anche difficili e che ci rendono infelici (non solo nel lavoro, purtroppo) ma piuttosto che affrontare l’ignoto ce ne stiamo li, a lamentarci e a vivere male, col cuore pesante, la mente offuscata e il corpo dolorante perché queste situazioni spesso si sfogano sul corpo e allora, abbiamo mal di stomaco, non dormiamo di notte, ci fa male la testa..

E’ la paura che ti frega, baby! Combattila a testa alta, taglia i ponti e inizia una nuova avventura.

 

Come affrontare bene il cambiamento

Ora ti svelo i 10 comandamenti (e quanti, se no??!) per rendere un po’ più facile il passaggio:

  1. Inizia da te. Non pensare a cosa vorresti offrire ma a cosa puoi, qui e ora, lavora per il futuro ma utilizza il presente.
  2. Parti dalla teoria per arrivare la pratica. Non spacciarti per esperta o bravissima a fare cose di cui non hai una buona conoscenza. Studia, fai tuo ciò che ti interessa e poi inizia a fare.
  3. Ricordati che la responsabilità è sempre tua. Non ho tempo, non ce la faccio, non posso, sono solo scuse. Tu puoi tutto, non perdere mai di vista il tuo obiettivo: è la cosa più importante.
  4. Ascolta sempre. Anche quando pensi di sapere tutto, anche quando pensi che non sia importante, tu ascolta. Non sai da dove potrebbe venire la tua prossima ispirazione. Bada bene, non sentire, ascolta, non devo spiegarti la differenza, vero??!
  5. Fai, agisci, tenta. Fallisci se devi. Ciò che sbagli oggi non lo sbaglierai domani. Festeggia il fallimento, pensa che hai provato, domani andrà meglio. Non mi stancherò mai di ripeterlo!
  6. Leggi almeno un libro al mese, anche di più se vuoi. Non importa che tu legga romanzi d’amore, saggi o anche fumetti, leggere mantiene cervello attivo e ti aiuterà a trovare nuove soluzioni.
  7. Non avere paura, come dico sempre, a meno tu non sia Derek Shepherd, pace all’anima sua, e tu non debba operare qualcuno al cervello, un errore, un ritardo, un qualunquecosasia non comporta la morte di nessuno, quindi vai e prova (lo ridico? No dai, rileggi il punto 5 e fai da sola). Ricordati che siamo tutte persone, tutti abbiamo paura ma quelli bravi la combattono. Prova, una volta a settimana, a fare una cosa nuova o che ti spaventa, fallo per almeno un anno, vedrai che dopo le prime settimane tutto sembrerà più facile.
  8. Non dire che non hai tempo è solo una scusa! Nessuno ha giornate infinite, abbiamo tutti le stesse 24 ore, devi solo organizzarle bene.
  9. Chiedi, studia, impara. Fai tutto ciò che ti aiuta a crescere, fai più domande che puoi, senza aver paura che siano stupide, non esistono domande stupide esistono solo domande che si ha paura di fare (punto 7, per favore rileggi!)
  10. Impara dare e ricevere dei feedback e, soprattutto, non prendertela se ti dicono che qualcosa non va bene, cerca piuttosto di capire che cosa non funziona per sistemarlo. Il confronto con gli altri può essere il tuo più grande tesoro, non darlo mai per scontato.

Ora aggiungo un paio di punti che sono extralista perchè dovrebbero far parte della tua vita a prescindere.

  1. Prenditi cura di te. Dedica del tempo al tuo selfcare, coccolati.
    Se fai fatica a decidere cosa fare prendi un foglio di carta e scrivi tutte quelle cose piccole o grandi che ti fanno stare bene (comprare un bel rossetto di marca, un bagno caldo, una cioccolata calda al bar, un bel massaggio.. quello che vuoi). Ora dividilo in foglietti e ripiegali. Prendi un bel barattolo di vetro e butta dentro i tuoi foglietti. Una volta a settimana pescane uno e fai quello che c’è scritto. Non la versione sfigata, una coccola va fatta bene. Se il foglietto dice terme è terme, non il tuo bagno con l’acqua bollente e il sale grosso nella vasca, chiaro??!
  2. Nutri la tua autostima e non il tuo ego.
    Come?

Ne parlerò la settimana prossima, ti aspetto! Scoprilo qui 😉

4 thoughts on “Insoddisfazione e altre catastrofi

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