Lavoro da casa e lavoro davvero

Quando sei un libero professionista spesso e volentieri lavori da casa quindi per i tuoi amici e familiari in realtà non lavori. O meglio si, fai qualcosa tra una commissione e l’altra perché il tu che sei a casa potresti fare la spesa, portare fuori il cane, andare a prendere i bambini, portarmi dal dentista e chi più ne ha più ne metta è sempre in agguato e i nostri obiettivi lavorativi in un secondo vanno in vacca.

Lo sai che non va bene, vero? Certo che lo sai però scommetto che ti è successo più di una volta di ritrovarti a pensare che cavolo, stai lavorando, non puoi interromperti per fare questa o quella cosa che ti è stata chiesta perché tanto sei a casa o, peggio ancora, cerchi di barcamenarti tra lavoro e bambini urlanti. Ovviamente non serve io ti dica che tutto questo va a scapito non solo delle tue performance lavorative ma soprattutto della tua salute mentale e della tua autostima professionale.

Metti dei confini

Stabilisci degli orari precisi in cui sei indisturbabile e, soprattutto, falli rispettare. Se decidi che dalle 14 alle 18 lavori non c’è spesa che tenga, tu devi lavorare. Chiuditi nella tua stanza, laboratorio o quello che è e non rispondere al telefono a nessuno se non per emergenze reali. Se tu in prima persona non riesci a far rispettare e a dare valore al tuo lavoro non potranno farlo nemmeno li altri. E’ fondamentale dire no, anche se a volte è difficile, soprattutto se (cuore di mamma) devi dirlo al tuo bimbo. Ma credimi, se riesci a far rispettare degli orari, che possono comunque essere flessibili, il tuo lavoro potrà solo giovarne

Esci di casa

Non riesci proprio a far capire che stai lavorando? In casa ci sono fonti di distrazione? Esci! Ormai è pieno di locali con il free wifi dove puoi andare a lavorare almeno per qualche ora. Se sei un artigiano cerca di concentrare il lavoro manuale quando non c’è nessun altro in casa e programma le attività legate al marketing e alla comunicazione in un bar o al parco (sia benedetto l’hotspot), in questo modo ottimizzerai le tue attività. Anzi, potrebbe anche essere l’occasione giusta per incontrare di persona alcuni clienti, bere un caffè con loro e aggiornare il lavoro. Insomma unisci l’utile al dilettevole.

Valorizzati

Una cosa che sento ripetere spesso è  quella cosa li che fai tu la fa anche un mio amico (o il fantomatico cugggino sempre in agguato). NO! Devi far percepire il lavoro, lo studio, l’impegno che metti nel tuo lavoro. Devi trovare la tua unicità (eh si, sta unique selling position maledetta) lavorativa. Chi scopiazza prima o poi muore, chi innova vive per sempre. E’ fondamentale che tu riesca a trasmettere il tuo lavoro e la tua determinazione alle persone che ti circondano. Se si rendono conto che il tuo è un lavoro vero e non un hobby riusciranno a rispettare i tuoi spazi e i tuoi tempi.

Facile? Sicuramente no, è un lavoro lungo che tutti noi, lavoratori casalinghi dobbiamo fare, giorno dopo giorno, perché se abbiamo deciso di investire in un’attività autonoma è perché ci crediamo e nessuno ha il diritto di infrangere i nostri sogni.

E adesso tutti al lavoro!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *