No, ripeti con me, no!

Lo so che ti senti in colpa, che non è facile e che pensi che stai sbagliando, ma no a volte ti può salvare la vita. Ne avevo già parlato anni fa su C+B ma mi rendo conto che è un argomento sempre attuale: la difficoltà a dire NO.

Eppure è una parola facile, sono solo due lettere, lo sanno dire anche i bambini piccoli.

Non si sa come e non si sa perchè, a un certo punto della nostra vita diventa un ostacolo difficile da saltare. Ci sembra di essere maleducati (davvero???), di deludere qualcuno (chi????) oppure di perdere un’occasione (quale???).

Ma poi, a ben vedere, 99 volte su 100, quando diciamo un si che in realtà non avremmo voluto dire ci andiamo a impelagare in una situazione che mai e poi mai avremmo voluto.

Devi sempre evidenziare il tuo talento

Ripensa all’ultima volta che hai detto un si forzato e analizza come è andata.

Probabilmente è stato un bagno di sangue.  Quasi sicuramente hai dovuto gestire grandi problemi per persone spesso ingrate e pretenziose capaci di sottolineare difetti e mancanze e non pregi e vantaggi. Per di più, se hai abbassato il tuo valore, difficilmente quella persona lo capirà in futuro. Anzi giustificherà ulteriori sconti e pretese sulla base di un tuo precedente si a basso prezzo.

Questo non significa non fare mai sconti, anzi, se decidi tu di investire su un progetto o un  cliente va benissimo. Ma se li fai per non perdere una vendita.. ecco te lo dico sinceramente: hai perso. Un cliente che non è in grado di percepire il tuo impegno, la tua passione e tutto lo studio che sta dietro al tuo lavoro non deve e non può essere il tuo cliente ideale: tu vali di più e se non ci credi tu non potranno capirlo nemmeno gli altri.

 

Dire no è difficile?

Certo, te lo dico dall’inizio ma devi solo allenarti. Anche all’interno del  mio workbook ILLUMINA ho inserito una parte dedicata proprio a questo argomento.

Devi sempre cercare di soppesare i costi/benefici di un si e se non ne vale la pena, se credi che il numero di notti insonni e il livello di stress accumulato non saranno ampliamente ripagati allora non farlo, non dire si. Se proprio non puoi rifiutare, chiedi tanti soldi. Se il cliente non percepisce il tuo valore allora sarà lui a dire no, se invece è disposto ad averti a tutti i costi, magari prenderai un lavoro non estremamente gratificante a livello personale che però ti ripagherà a livello economico e con quello che avrai guadagnato potrai regalarti un bel viaggio ristoratore.

Ma te lo dico con il cuore in mano, questa seconda possibilità si verifica davvero raramente.

Il mondo, ahimè, è pieno di furbetti che desiderano il tuo tempo, il tuo sapere e tutto ciò che hai da offrire pagandoti il meno possibile, anzi gratis è anche meglio, ma tu devi essere forte, schiarirti la voce e gentilmente dire solo no.

One thought on “No, ripeti con me, no!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *