Ordine e pulizia

 

Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto suggeriva saggiamente Benjamin Franklin. Sarà proprio seguendo questa massima che il buon vecchio Ben è diventato una delle personalità più poliedriche e interessanti del suo tempo.

Ecco diciamo che io ci provo ma sono affetta da quello che non mi vergogno a definire disordine cosmico che proprio ci provo ma non ci riesco a essere ordinata. Ora, se mi segui un pochino su instagram, saprai che ho in programma un trasloco per la fine dell’anno e quindi, volente o nolente è giunto il momento di mettere ordine. Come fare? Semplice, dato che la mia regola è sempre se non sai chiedi, ho chiesto.

Nel mio caso ho la fortuna di conoscere Elena Dossi, personal organizer, la cui missione è aiutare le persone a organizzare e vivere meglio i propri spazi domestici, a partire dal guardaroba.

Riuscite a pensare a qualcosa di meglio?

Elena è una vera esperta capace di farti ragionare su soluzioni concrete e a (ri)partire da quello che hai. Sembra facile detta così ma siamo sincere, spesso il fai da te diventa solo una fonte di stress, soprattutto se non hai idea la minima idea di cosa devi fare e da dove devi partire per ottenere il risultato che hai in testa e io, credimi, non sapevo proprio cosa fare.  Non che ora io lo sappia, capiamoci, ma ho le idee più chiare e almeno ho capito da dove iniziare. Elena mi ha fatto un corso di mezza giornata insegnandomi come gestire i miei spazi, come piegare e riporre abiti, calzini e indumenti vari.

Divisori per cassetti, scatole di ogni dimensione e forma, profumatori e bustine. Solo all’idea hai anche tu gli occhi a cuore, vero?  Ma fermati subito!  Io, come te, ero già pronta a darmi allo shopping selvaggio svaligiando interi reparti casa ordine di IKEA, Maison du Monde, Brico io e Leroy Merlin e invece no. La regola numero uno è ragiona su cosa ti serve davvero. Il rischio è davvero di farti prendere la mano e ritrovarti a comprare ben più di quello di cui hai realmente bisogno.

Prima riordina, poi compra quello che ti serve per mantenere l’ordine.

Qui il metodo Konmari di Marie Kondo ti viene un po’ in aiuto. Ecco se come me non sei una tendenzialmente ordinata è abbastanza difficile. A me spesso capita che le cose muoiano letteralmente in un punto, le appoggio li e me ne dimentico fino a che non mi servono di nuovo. E torniamo all’inizio, un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto. Impara a trovare uno spazio a tutto ciò che desideri davvero tenere e liberati di tutto il resto. Puoi buttare via, regalare a una amica, donare in beneficenza, scambiare in uno swap party, quello che vuoi ma elimina ciò che non usi più. Ora se ogni cosa ha un posto preciso sei già a metà strada. Poi, capire come gestire al meglio gli spazi dipende da te (e dalla tua personal organizer). Io credo che mi rivolgerò di nuovo a Elena a trasloco effettuato per capire con lei come sistemare al meglio non solo l’armadio ma anche la cucina e, perché no, il bagno. La fortuna di poter (ri)progettare gli spazi non capita spesso e voglio farlo al meglio.

Anche tu senti la necessità di mettere ordine?

È sicuramente l’aria di primavera, e il vento di questi giorni, che ti parlano. Ovviamente ti suggerisco di dare un occhio al blog di Rinchiudetely che è pieno zeppo di idee e suggerimenti su come mettere (e mantenere) l’ordine in casa, in ufficio, in auto: ovunque.

Inizia dal tuo spazio vitale per continuare con i tuoi pensieri, ma di questo parleremo settimana prossima.è più facile di quello che pensi.

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