Quello che conta sei tu!

Riesci a immaginare qualcosa di più importante di te stessa? Ecco io no! E non parlo di superego o cose così ma senza di te, tutto quello che fai non esisterebbe.

Non ci avevi mai pensato, vero? È facile pensare di non essere capaci di fare qualcosa (è sempre la paura che ti frega baby) e nascondersi dietro a un possibile, ma non plausibile, fallimento. Allo stesso modo è davvero difficile rendersi conto che quando le cose vanno bene non è fortuna, o almeno non solo, ma il successo è soprattutto il risultato di tanto lavoro, studio, sudore e sangue.

Quindi in questo post te lo ripeterò più volte, in modo che ti entri bene in testa: se qualcuno ti sceglie, si affida a te, compra i tuoi prodotti lo fa perché sei tu, non perché sei fortunata ma perché hai lavorato sodo per ottenere quel risultato. Adesso datti una pacca sulla spalla e iniziamo!

La vera variabile vincente sei tu

Detto questo, in un panorama sociale ed economico in cui nessuno si inventa nulla di nuovo e sono davvero poche le cose vitali, la chiave di volta è individuare le tue caratteristiche vincenti e le tue potenzialità e metterle in evidenza. Devi puntare sulle peculiarità del tuo lavoro, del tuo carattere e del tuo essere che ti rendono unica e che fanno in modo che le persone ti scelgano. Come fare a individuarle? Potrei partire con una splendida spataffiata sul fatto che tu sei unica e ti conosci e bla bla bla ma siamo sincere, quando dobbiamo guardare noi stesse ci osserviamo alla stregua di un indecifrabile quadro astratto postmoderno.

Qui ci viene in aiuto il marketing. Ti ho già parlato di personal branding e di quanto sia importante curare la propria immagine, soprattutto on line. Bene, ora ti dico anche come pianificarla in modo semplice attraverso la declinazione personale del Business Model Canvas che ti permetterà di individuare le tue caratteristiche vincenti e le tue potenzialità per la gestione della tua crescita personale e professionale.

Il Business Model Canvas è uno strumento strategico semplice e intuitivo, creato da Alexander Osterwalder, che permette attraverso la compilazione di nove blocchi di analisi di creare un modello di business concreto analizzando tutte le soluzioni organizzative e strategiche che permettono all’azienda di creare, distribuire e acquisire valore. Per un esempio concreto, ecco il BMC di AirBnb

Ma parliamo di te adesso

Come il BMC, il Business Model You (o Personal Model Canvas) sviluppato da Tim Clark ti permette di analizzarti e osservarti sotto diversi punti di vista, in modo più obiettivo e articolato.

Clicca sull’immagine per scaricare il modello in PDF adatto per la stampa in A3

 

Attraverso il lavoro di compilazione del modello potrai prendere coscienza di una serie di attività orientate ad aiutarti a creare una pianificazione strategica concreta che ti porterà a sua volta al raggiungimento dei tuoi obiettivi importanti. Vediamo come funziona:

La prima sezione (in alto a sinistra) sei tu ovvero cosa ti rende una persona unica e speciale. Qui dovrai concentrarti sulle tue caratteristiche peculiari, sui tuoi valori e sulle tue passioni in due parole, chi sei! Inoltre dovrai analizzare la tua offerta al cliente (quali sono le tue competenze) e cosa ti rende credibile per il tuo pubblico (esperienze pregresse, opinioni di chi ha già lavorato con te e così via). Da non sottovalutare perché credimi, è davvero importante, tieni conto delle persone con cui collabori o potresti collaborare in futuro. Crea un team, non pensare di essere Wonder Woman e poter fare tutto da sola: a tutti serve una mano!

Una volta compilata la prima parte del modello, potrai concentrarti sulla definizione del tuo cliente ideale. Più precisa sarai in questa parte del canvas più ti sarà facile compilare anche il resto. Dovrai identificare chi può aiutarti nel tuo cammino (influencer, stakeholder, community e gruppi di utenti) prestando particolare attenzione a quali benefici diretti o indiretti possono ottenere lavorando con te o acquistando un tuo prodotto/servizio.

E adesso arriva la parte difficile: perché dovrebbero scegliere te. Cerca di capire cosa ti differenzia, qual è il tuo punto di forza, quella che in gergo si chiama unique selling position (USP). Una volta individuata (perché credimi, la hai!) il gioco è quasi fatto. Si, perché adesso devi comunicarla. Ricordi l’analisi del cliente ideale fatta prima? Bene, se sei stata precisa, saprai esattamente dove si trova e quali sono i canali giusti per entrare in contatto!

Ora viene la parte noiosa ma che devi assolutamente fare: il conto economico. Esattamente come una grande azienda hai bisogno di guadagnare. La parte finale del modello ti aiuta a identificare i risultati che desideri ottenere e cosa ti serve per ottenerli. Lo so che ti sembra di sparare nel mucchio, ma cerca di valutare il tuo ritorno sull’investimento partendo dal conteggio delle spese fisse fino alla valutazioni delle variabili e non dimenticarti di inserire un piccolo budget per la formazione, non puoi pensare di crescere se non resti sempre aggiornata e se non conosci tutte le novità del tuo settore!

Il BMY ovviamente non è fisso, tu sei in continua evoluzione e, ovviamente, il modello cambia e cresce con te. Per questo motivo ti consiglio di stampare una copia in A3 del modello e di utilizzare i post it per compilarlo. In questo modo avrai sempre tutto sott’occhio ma potrai gestire il tuo progetto in modo più flessibile e dinamico.

In fondo l’unica cosa che conta davvero sei tu!

 

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