Tu sei il tuo marchio

Sii quello che vuoi essere!

Sii quello che vuoi essere!

Partendo dal presupposto che sicuramente hai un profilo su un social media, ti chiedi mai se lo stai gestendo nel modo corretto?

Le società di recruiting, ma anche i clienti nel caso in cui tu sia una libera professionista, spesso ancora prima di leggere il tuo curriculum cercano su Google il tuo nome, sei sicura che quello che troveranno è quello che vuoi mostrare al mondo di te?

Da qualche anno si applica il concetto di brand (marchio) anche alle persone, in fondo bisogna puntare su noi stesse se vogliamo avere successo: come vogliamo che le persone ci identifichino? Cosa vogliamo che pensino appena sentono il nostro nome? E ancora come possiamo valorizzare i nostri punti di forza? Cosa ci rende uniche e speciali?

Innanzitutto dobbiamo capire a chi ci stiamo rivolgendo, come in ogni strategia di marketing è importante avere chiaro in testa chi è il nostro target, con chi vogliamo parlare. Gridare nella folla è uno spreco di energie, cerca di parlare in modo chiaro e diretto alle persone che credi possano essere importanti per te e per il tuo lavoro.

Una volta chiaro questo primo punto devi capire qual è la tua missione, il tuo valore aggiunto, ciò che ti rende unica e valorizzarlo al massimo identificando gli stili e i mezzi di comunicazione più  adatti. Non seguire la massa su Facebook se pensi che il tuo pubblico non sia li, altrimenti anche in questo caso sprecherai energie e risorse.

 

Tutti siamo brand

Oggi più che mai viviamo in un ambiente di relazioni e, troppo spesso, è facile cadere nel pregiudizio.

La cosa importante, quella che più ci deve stare a cuore, è che le persone si facciano un’idea corretta di ciò che siamo anche perchè (ovvio ma ve lo ricordo) abbiamo solo un’occasione per fare una buona prima impressione.

Troppo spesso non ci facciamo caso: Google perdona ma non dimentica e… quella foto che avete pubblicato in un momento di distrazione, o peggio ancora quell’immagine in cui vi ha taggato il vostro amico può saltare fuori mentre state cercando il lavoro dei vostri sogni. Siete sicuri che sia il caso?

Bisogna sempre tenere a mente ciò che si vuole raggiungere e lavorare duro per ottenerlo, se ci si impegna con costanza per creare, soprattutto, relazioni interessanti sarà molto più semplice aprire le porte (o i portoni) attraverso le quali vogliamo passare.

Non ci sono storie: Google è il tuo biglietto da visita. 

Nel bene e nel male the BigG tiene traccia di ogni singolo click, di ogni ricerca, di ogni like, di ogni immagine, di qualunque cosa facciate in rete. Per questo bisogna sempre prestare molta attenzione a quello che si pubblica, soprattutto sui social. Ma non solo, dovete stare ben attente anche a ciò che dite o che vi piace, a ogni singola preferenza che decidete di dare.

So che detta così fa paura, ma quello che voglio dirvi è di non cliccare mai nulla con leggerezza, analizzate con attenzione quali ripercussioni potrebbe avere quella singola azione sull’immagine che volete dare di voi all’esterno perché ricordatevi che parte del vostro brand deriva da ciò che google mostra alle persone di voi che, volente o nolente, influenzerà quello che la gente dirà di voi.

 

Volete sapere se va tutto bene?

Fate questo esercizio, inserite su Google il vostro nome, analizzate cosa compare sia nella prima pagina, quella della ricerca organica, sia nelle opzioni immagini. È tutto ok? È quella l’immagine che volete dare di voi? Ok finora consapevolmente o meno avete fatto un buon lavoro.

C’è qualcosa che non va? Qualche elemento che vi disturba? Qualcosa che non vi rappresenta? Cercate di fare in modo che quell’immagine o quella recensione o quell’articolo sparisca.

Come fare? Dovete lavorare per riposizionarvi, esattamente come fanno le grandi aziende.

Infine, ispiratevi tranquillamente ad altre persone, società, attività che condividono i vostri valori ma non cadete nell’errore della scopiazzatura. Ricordatevi che voi siete uniche, siete le migliori, abbiate fiducia in voi e siate sempre sincere.

Google può essere il vostro migliore amico se sapete renderlo un vostro alleato, altrimenti… Attenzione!

2 thoughts on “Tu sei il tuo marchio

  • La riflessione sulla coerenza tra l’immagine che vogliamo trasmettere agli altri, quello che siamo in realtà e quello che mostriamo di essere attraverso i social (con quello che pubblichiamo o quello a cui diamo preferenza) mi sembra più che mai attuale e necessaria. Tu ne dai un taglio rispetto alla ricerca del lavoro e fai giuste osservazioni, ma credo che valga in generale per tutti gli aspetti della vita. A me capita spesso di pensare, quando leggo un post sui social, se sia coerente, con quello che penso e che sono, mettere un like. La fretta e la leggerezza, la pigrizia nel leggere i contenuti, sono pericolose compagne nel mondo della rete. Spesso non si pensa al significato dei “cuori” e dei “pollici in su”.
    Bello questo blog, sono davvero felice di poterti leggere anche qui. Sono certa di trovare spunti e riflessioni utili al mio incerto cammino.
    Francesca (lafenicerinascedase)

    • Mi trovi assolutamente d’accordo, credo che poi questo valga doppiamente per chi fa della propria vita il proprio lavoro come molti artigiani o liberi professionisti. Troppo spesso ci si lascia trascinare dall’onda emotiva e si pensa poco a cosa rappresenta davvero quel cuore, pollice, faccina, peggio ancora, a volte, se parliamo di commenti (anche forti di non avere un confronto reale con chi sta dall’altra parte dello schermo).

      Spero che qui tu ti possa sentire come a casa tua, Francesca, benvenuta 🙂

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