Assenze, presenza

In questo ultimo periodo sono stata un po’ poco presente, lo so ma mi sono ritrovata in una sorta di frullatore emotivo che mi ha trascinato un una sorta di wormhole alla Donnie Darko ma senza Frank. Non mi sono accorta del tempo che passava, volava via inesorabile.

Facciamo un riassunto delle puntate precedenti. Ci siamo lasciati mentre ti raccontavo della filosofia orientale (prettamente giapponese) e di come io sia totalmente affascinata da come possa essere applicata nel lavoro da libero professionista. Certo è che è difficile a volte calarla in una realtà occidentale come la nostra che ha (per fortuna e per sfortuna) dei principi e una cultura completamente diversa. Personalmente amo mischiare le carte in tavola e ci sono principi che (a modo mio) tendo ad applicare da tempo. Questo blog per me è un po’ casa mia e mi piace ricevere, ospitare e confrontarmi con altre persone, raccontarti il mio modo di essere (nel bene e nel male) e di lavorare (vuoi fare qualcosa insieme?).

Cosa è successo

Non entro nei particolari perchè in fondo credo non ti interessino più di tanto, ma ti racconto come ho reagito sperando possa esserti di aiuto o ispirazione. Una cosa che dico sempre (sono noiosa, lo so) è che alla fine è tutta una questione di atteggiamento. Davanti ai problemi puoi farti sopraffare o puoi cercare di trarre il meglio anche dalle situazioni più complesse, se credi non sia possibile ti consiglio di leggere il libro o guardare su youtube i video di Alex Zanardi per vedere come anche un incidente invalidante come il suo possa trasformarsi in una nuova vita ricca di significati e di bellezza.

Il 2018 si è chiuso bene ma leggermente in salita. Il 2019 è iniziato con difficoltà. Ricco di piccoli intoppi lavorativi e personali che mi hanno portato via tempo ed energie. #survive2019 è il mio motto. A volte con fatica ma con la voglia continua e costante di andare avanti. Ho rivisto, ricostruito, ricercato, sopportato (e supportato) con fatica, difficoltà e stanchezza. Ho deciso di non lasciarmi abbattere. Ci sono stati momenti di leggero sconforto ma poi ho capito che tutto quello che stava succedendo poteva aiutarmi a crescere, scoprire cose nuove, imparare a fare le cose in modo diverso e, ogni tanto a rallentare. Respirare. Meditare.

Prendermi tempo per me, per ragionare, comprendere, conoscere.

E il tuo 2019 come è cominciato?

 

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