Qualcuno ha detto planning?

Ci sono persone che ogni anno (o quasi) fanno un bellissimo business plan pieno di idee, nuovi obiettivi di crescita non solo economica e attività. Ogni anno, esattamente come succede per i buoni propositi che si fanno a capodanno molte aziende dimenticano il planning chiuso in un cassetto pronto a essere tirato fuori solo nel momento in cui si dovrà procedere con la riunione di rendicontazione (spesso solo economica) dell’anno in corso. Se va bene quella di revisione semestrale e non addirittura a fine anno. Ora se ti dico che questa non è una cosa buona e giusta, sei d’accordo con me, vero?

Solo chi è stato in grado di  creare e seguire una buona pianificazione ha sofferto meno la crisi economica, e sai perché? Perché hanno saputo rivedere e ricalibrare le attività sulla base delle richieste di un mercato che stava cambiando assecondandolo in alcuni casi e anticipandolo in molti altri. Di norma le grandi aziende hanno personale specializzato che si occupa di creare un business plan ricco e completo, capace di tenere conto anche di eventuali piani b con flessibilità e dinamismo. Ma i professionisti e le PMI, purtroppo, spesso e volentieri non se ne preoccupano, al massimo si pongono obiettivi di tipo economico in termini di fatturato ma non prendono in alcun caso in considerazione attività come formazione, crescita, obiettivi e risultati.

Come calcoli il fatturato?

Quando un professionista o  un’azienda crea il proprio cash flow spesso si basa sul guadagno dell’anno precedente e crea un desiderata di quello che vorrebbe fosse il guadagno dell’anno che verrà. Ma non può funzionare solo così. O meglio forse qualche anno fa poteva anche andare ma oggi come oggi il mercato è troppo variabile e dinamico. Le offerte cambiano non solo da un giorno all’altro ma anche da un minuto all’altro (amazon docet con i suoi infiniti cambi di prezzo giornalieri). Oggi più che mai essere competitivi significa fare la migliore offerta al cliente che non significa il prezzo più basso ma il miglior rapporto qualità – prezzo e servizio.

Ti ricordi il business model canvas? Ne ho parlato più volte, è uno strumento che ti permette di avere chiari non solo obiettivi di fatturato a breve, medio e lungo termine ma anche partner chiave e, soprattutto, il tuo vero valore aggiunto, cosa hai tu che i tuoi concorrenti non hanno. Ti aiuta inoltre a elaborare risultati misurabili e concreti  con prospettive di crescita non solo in quote di mercato ma soprattutto in termini di soddisfazione personale e dei clienti.

Insomma, pianificare con cura la propria attività è un lavoro senza dubbio lungo e complicato ma che se preparato e, soprattutto, seguito con costanza permette alle aziende di arrivare davvero ovunque.

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