The Miracle Morning, un mese dopo

Ti ho parlato del Miracle Morning poco più di un mese fa, ora 30 giorni dopo posso tirare le somme di come sta andando. Devo dire che ormai è già entrato nella mia quotidianità, non riesco a pensare di iniziare la mia giornata senza seguire i miei SAVERS.

L’acronimo SAVERS racchiude in una singola parola tutte le attività da svolgere nel corso del tuo mattino miracoloso. Puoi metterci da 20 minuti (anche meno volendo) a più di un’ora.

Io di norma per le mie attività di Silenzio, Affermazioni, Visualizzazioni, Esercizio, Ricerca e Scrittura impiego un’ora, a volte un’ora e mezza, mai di più.

Vediamo come funziona, almeno per me.

Fase uno: Mente

Appena mi sveglio faccio cinque minuti di meditazione (dieci se la mia mente me li concede). La faccio prima di alzarmi dal letto perché appena metto un piede a terra vengo letteralmente aggredita di coccole dei gatti quindi ho bisogno di prendermi i miei sacri minuti di concentrazione mentre loro ancora dormono.

Dopo la meditazione mi dedico alle affermazioni e alle visualizzazioni. Sono la parte che mi è ancora un po’ difficile da fare ma ho trovato uno stratagemma: mi sono stampata (bello in grande perché “si sa che sono cecata” – cit.) alcune affermazioni su un foglio in modo di avere ben chiaro quello che mi devo ripetere. In questo modo non corro il rischio di dimenticarmi qualcosa ma posso inserire sempre cose nuove. Lo stesso vale per le visualizzazioni, cerco di crearmi una sorta di percorso guidato che aiuti la mia mente a mantenere la concentrazione. Entrambe le attività di norma mi portano via 10-15 minuti.

Fase due: Corpo

Una volta espletati questi primi tre compiti mi alzo, bevo un bel bicchiere d’acqua, e stendo il tappetino per lo yoga. Di norma scelgo esercizi che mi permettano di lavorare sull’allungamento muscolare (arrivando da ore di inattività) e sull’equilibrio (che è il mio punto debole).

Io utilizzo un’app, FitStarYoga, che nella sua versione gratuita offre una lezione sempre diversa alla settimana e una serie di sequenze fisse che vanno dai 20 minuti fino ai 40. Ogni mattina decido quello che mi sento di fare anche sulla base di quello che è il mio qui e ora corporeo e mentale.

Appena mi è possibile cerco di uscire per una corsetta che non fa mai male, ma col freddo mi è molto difficile quindi, di norma, è un lusso che mi concedo solo la domenica dato che essendo a casa dal lavoro posso concedermi di uscire un pochino più tardi, quando il ghiaccio si è già sciolto (o quasi).

Questa è davvero la parte che più mi piace. Sentire i miei muscoli che lentamente si risvegliano e si attivano mi carica di energie positive che mi permettono di affrontare positivamente tutto il resto della giornata.

Fase tre: Cervello

Terminata la sessione di yoga, ora che sono completamente sveglia e attiva, mi dedico alla ricerca.

Finora ho letto due libri (e mezzo) tutti ricchi di informazioni utili per il mio lavoro e per la mia crescita personale. Insieme ai libri, inoltre, ho letto una serie di articoli, recensioni, post, blog, newsletter… tutto quello che mi sembrava potesse essere utile per migliorare me stessa, il mio modo di lavorare e la mia vita.

Infine mi metto a scrivere. Mi piacerebbe riuscire a fare come in la via dell’artista e scrivere quattro pagine al giorno ma non mi riesce quasi mai! Di solito scrivo una paginetta, due se sono in vena, in questo momento, sono le 6.45, sto scrivendo questo post, ieri ne ho scritto un altro. Cerco di dedicarmi alla scrittura sia a livello professionale sia come svuotamente, scrivendo in ordine sparso pensieri, concetti e tutto ciò che mi gironzola nella testa in quel preciso istante, anche se sembra non avere un senso logico.

Il  mese dopo rileggo tutto quello che ho scritto il mese precedente per capire cosa avevo in mente, se ci sono idee buone, qualcosa su cui lavorare o qualcosa che vorrei approfondire.

Alla fine, dopo circa un’ora dal mio risveglio, compilo il diario di bordo del mio Miracle Morning che ho scaricato dal loro sito ufficiale italiano. Tengo traccia di quello che ho fatto, di come mi sento e di cosa mi piacerebbe fare di quella giornata. Ho inserito anche una parte dedicata alla divinazione un po’ più istintiva ogni giorno pesco una carta e cerco di fare in modo quella carta mi guidi e sostenga durante tutta la giornata, ovviamente senza entrare in conflitto con quella che è la mia parola dell’anno, anzi supportandola e rafforzandola.

Cosa è cambiato

Alzarmi presto al mattino ha un riflesso positivo sul mio modo di affrontare tutta la giornata. Sarà perchè quando arrivo in ufficio alla fine, ridendo e scherzando, sono sveglia da circa 3 ore ma lavoro meglio, sono più focalizzata e concentrata (sarà anche merito delle affermazioni mattutine?!).

Il mio corpo mi sembra più sodo, sono riuscita persino a non ingrassare durante le festività natalizie malgrado (come è normale) io abbia pasticciato un (bel) po’ tra dolci, salsine e cibi elaborati. Il mio equilibrio è migliorato, riesco a mantenere sempre più a lungo alcune posizioni yoga (come per esempio l’albero o il danzatore, ma non ancora il guerriero III) che mi sono sempre state ostiche: Lo stesso vale per i miei muscoli che, grazie alle posizioni di allungamento svolte con costanza, risultano più tonici e reattivi.

Scrivo tantissimo: sto finendo di lavorare a un workbook che spero di poterti presentare al più presto: un progetto di cui sono davvero orgogliosa! inoltre, mi sento in una fase estremamente creativa: ho anche ripreso a dipingere e a disegnare, due passioni che da anni stavo, purtroppo, trascurando. Osservo il mondo con occhi nuovi, come se indossassi a rotazione degli occhiali magici che mi permettono di vedere le cose in modo diverso.

Ma la cosa più bella della mia esperienza con il Miracle Morning è che, malgrado io mi alzi prima del sole, mi sento carica di energie per tutta la giornata; ogni tanto mi confronto con la mia amica Silvia (la mia compagna di responsabilità) ed entrambe non possiamo che essere entusiaste dei benefici che questo percorso sta portando nelle nostre vite.

Tu hai iniziato il tuo percorso di risveglio miracoloso? Cosa ne pensi e come ti senti?

Se ancora non lo fai, cosa aspetti?

 

4 thoughts on “The Miracle Morning, un mese dopo

  • ci credo eccome e sono felice di avere iniziato anche io! é davvero una bellissima abitudine e l’energia per la giornata è completamente diversa. Riprenderò anche io il diario per segnare ogni giorno le attività fatte nella morning routine e per aiutarmi ad essere più costante. grazie Fede!

  • Grazie Compagna_di_responsabilitá! Mi é piaciuto moltissimo leggerti qui… Anch’io sono entusiasta di questo mese di mattine “miracolose” e difficilmente riesco a immaginarmi di farne a meno. Non sono stata cosí prolifera come te, ma alcune attivitámi hanno davvero dato tanta energia!! Evviva Hal!! Evviva Noi!!

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